“Ieri, nell’ambito della riunione alla quale hanno partecipato Enrico Letta, Roberto Speranza e Giuseppe Conte non è successo assolutamente niente – ha dichiarato l’ex premier a ‘Radio Leopolda’, riferendosi anche a Berlusconi -. La sinistra ha fatto un tweet strano, da Qui, Quo, Qua. Se zio Paperone si è ritirato da un lato, Qui, Quo, Qua hanno fatto lo stesso tweet”.

“Qualcuno ha scritto ‘Renzi è rimasto male perché non l’hanno chiamato’. Hanno fatto bene Letta, Speranza e Conte – ha continuato Renzi -. Questo non è il metodo, scegliere un hashtag. Io vorrei scegliere un presidente. Berlusconi, di fatto, va verso il ritiro. Vediamo con quali modalità. Ma quando avevamo detto che non aveva i numeri avevamo detto la verità. Ora se ne sono accorti tutti, anche Sgarbi.

“La situazione del centrosinistra n- ha continuato Matteo Renzi – è la dimostrazione che da soli non ce la fanno. Ma noi saremo Mamny tuttofare, anziché zio Paperone e Qui, Quo, Qua, faremo in modo di risolvere anche questa. Domani vedremo i grandi elettori di Italia Viva. Può darsi che Iv arrivi al grande appuntamento con qualche elettore in più del previsto. Tra una settimana – ha chiosato il leader di Iv – sarà tutto finito. Abbiamo bisogno di un presidente all’altezza dei nostri sogni. Italia viva darà una mano, Quando c’è un problema noi diamo una mano al Paese”.

E sull’Odg, approvato dalla Camera dei deputati per il voto dei grandi elettori positivi, Renzi non usa giri di parole. “Se uno ha un ascesso o la febbre non può votare il presidente della Repubblica? Siamo fuori? Il presidente della Camera non commetta questo scempio di non far votare chi ha 37.6. Non è dittatura sanitaria, ma grigio burocratismo – ha spiegato Matteo Renzi -. Il parlamentare che vota il presidente della Repubblica non è un privilegio, è la democrazia. Basta con uno vale uno. Questo è il magico mondo della democrazia rappresentativa. Se sei uno dei mille che deve votare a nome dei 60milioni di italiani hai un dovere, oltre che un diritto. E io ti garantisco qualche diritto in più”.