Era capace di farti rimanere incollato alla Tv, seguendo le sue telecronache al cardiopalma.

Oggi, il mondo del giornalismo, quello sportivo in particolare, perde una colonna portante. A 75 anni, è morto a Roma Giampiero Galeazzi, storico telecronista sportivo, conduttore televisivo, giornalista ed ex campione di canottaggio.

Il mitico ‘’Bisteccone’’Galeazzi, era malato da tempo. Indimenticabili le sue telecronache, in particolare quelle dell’amato canottaggio, con i trionfi olimpici dei fratelli Abbagnale. Per non parlare, poi, delle Olimpiadi, quella di Seul, seguita dai trionfi di Antonio Rossi nel 2000. “La morte di Giampiero Galeazzi è una notizia sconvolgente – ha detto Giuseppe Abbagnale, presidente di Federcanottaggio – mi lascia senza parole”. Insieme al fratello Carmine e con il timoniere Giuseppe Di Capua ha formato quel ‘’due con’’ straordinario, capace di vincere 2 ori olimpici e 7 titoli mondiali.

Gli interlocutori di Galeazzi non riuscivano né potevano esimersi dal parlare con lui e rivelare le loro emozioni a caldo. Tutti, ricordano il mitico scudetto del Napoli con una pioggia di champagne che ha inondato tutti negli spogliatoi. Memorabili anche le sue interviste volanti agli eroi di quello che, all’epoca, era il campionato più bello del mondo, da Maradona a Platini, da Bruno Conti a Liedholm.

Tra gli anni ’90 e i 2000, diventa una star televisiva, dando prova di grande autoironia. A ‘’Domenica In’’ con l’amica Mara Venier. Un sodalizio indissolubile.  Malato da tempo, l’ultima apparizione in tv è stata proprio a ‘’Domenica in’’, da zia Mara. Una lunga intervista fatta più di silenzi e di sguardi che di parole, conclusa con il pianto della conduttrice e un lungo abbraccio.